
“Lo Sport ha il potere di cambiare il mondo.
Ha un enorme potere: di unire anche quando le differenze sembrano dividere, anche quando non sembra possibile.
Le differenze sono una questione di punti di vista.
Basta cambiare la prospettiva e le differenze spariscono.
In questa manifestazione ne abbiamo avuto un esempio.”
Lucia Caburlotto
Presidente Comitato Territoriale C.S.I. di Padova – APS
Dalle SIGNIFICATIVE parole del Presidente Comitato CSI Padova Lucia Caburlotto partiamo per raccontare l’evento.
Ha potuto contare sulla partecipazione di molti campioni il “Torneo d’Inclusione e Amicizia”, iniziativa promozionale a inviti che è stata organizzata nella palestra dell’Istituto G. Ponti a Mirano (Venezia) dalla Commissione Tecnica del Comitato del Centro Sportivo Italiano di Padova, grazie alla disponibilità del CSI Venezia e in collaborazione con il Tennistavolo San Bartolomeo Mirano.
L’idea di base è stata di far giocare assieme atleti paralimpici di classe 1-5 (in carrozzina) e normodotati, con l’obbligo di stare seduti su una sedia fissa. Si sono disputati prima otto gironi, composti da due paralimpici e due normodotati. Il primo paralimpico e il primo normodotato di ciascuno si sono qualificati al tabellone principale e gli altri due a quello di consolazione.
Alla fine TUTTI i partecipanti hanno apprezzato la formula proposta
I paralimpici hanno dovuto “sudare” non poco per avere la meglio sui normodotati e questi ultimi hanno ben capito quali sono le difficoltà da affrontare nel giocare da seduti ed alla fine hanno riconsiderato il valore e la qualità di gioco dimostrata dagli atleti paralimpici.
Sono stati premiati i primi quattro della classifica ASSOLUTA del Torneo
Poi hanno avuto un riconoscimento anche I primi quattro atleti PARALIMPICI e NORMODOTATI che si sono distinti durante il torneo (esclusi quelli saliti sul podio assoluto)
Sono intervenuti alle premiazioni il sindaco di Mirano Tiziano Baggio, il presidente regionale CSI Veneto Marco Ilotti e la presidente provinciale CSI Padova Lucia Caburlotto.
Il progetto ha sollevato consensi e il TT San Bartolomeo Mirano, che ha un gran numero di tesserati paralimpici, ha già deciso che l’appuntamento verrà riproposto a cadenza annuale.







